A quanto ci dicono i dati, il mercato delle auto usate continua a tenere. A fronte di un calo dell’8% nelle vendite di auto nuove, i passaggi di proprietà delle auto usate hanno chiuso il 2011 in crescita dello 0,59%, il mercato dell’usato nel 2011 si è chiuso con 4.544.518 vetture commercializzate.
Il brand Fiat resta il più venduto con una quota del 25%, seguito da Volkswagen e da Ford con il 7%. Le case che hanno segnato i progressi maggiori sono però le Citroen usate, che nel 2011 hanno aumentato il proprio mercato del 11,84% (+4,41% a dicembre), Nissan (+11,71% nel 2011 e +2,99% a dicembre) e Ford (+11,04% nel 2011 e -8,33% a dicembre). Leggi Articolo Intero »
Grazie all’entrata in vigore del Decreto Interministeriale Attività Produttive – Infrastrutture si può ormai usufruire di una copertura assicurativa negli appalti di lavori pubblici e di progettazione.
Nello specifico, per quanto concerne i lavori pubblici si tratta della cosiddetta “polizza CAR”, pensata per assicurare la copertura degli eventuali danni conseguenti all’apertura del cantiere e per un periodo di tempo che va fino al collaudo provvisorio.
La copertura a garanzia dei sinistri, inoltre, viene ad essere estesa fino ad un anno dopo la scadenza.
È vero, tuttavia, che tale decreto introduce dei nuovi oneri, dal momento che non potranno più essere accettate a far parte di una gara quelle società che dovessero possedere delle polizze assicurative diverse da quella prevista per decreto, ma è altrettanto vero che si opera, in questo modo, una più netta semplificazione delle attività di verifica.
Ma in cosa consiste la polizza CAR o C.A.R.? Leggi Articolo Intero »
Da un po’ di tempo a questa parte sono nate delle nuove soluzioni assicurative pensate per meglio tutelare chi decide di affittare un immobile.
In questo modo, inoltre, si immagina anche di poter aprire degli spazi prima non conosciuti all’interno del mercato immobiliare, come quelli che potrebbero essere occupati da parte delle agenzie di intermediazione, chiamate anche ad effettuare consulenze all’interno del settore assicurativo, naturalmente adoperando strumenti specifici messi a disposizione da parte delle compagnie.
Il mercato italiano, comunque, non è mai stato molto ricco di prodotti assicurativi del genere, sebbene le mutate esigenze hanno cominciato a far muovere qualcosa, così da offrire qualcosa in più sia al locatore che al conduttore. Leggi Articolo Intero »
Le polizze assicurative per i dipendenti sono un prodotto a volte sottovalutato ma di grande importanza.
Le polizze assicurative che vengono stipulate a favore dei dipendenti presentano dei precisi risvolti sia da un punto di vista fiscale sia contributivo, ma tutto è legato alla tipologia di prodotto che si intende sottoscrivere.
È interessante, comunque, scendere maggiormente nel dettaglio in modo da poter comprendere a quali benefici si potrà far riferimento.
D’altra parte, questo particolare prodotto presenta dei risvolti fiscali e contributivi che il dipendente dovrà conoscere per potere valutare i benefit ottenuti.
La regola generale stabilisce che, così come previsto da parte del Codice Civile con l’art. 2099, chi presta la propria opera lavorativa può ottenere parte della retribuzione anche attraverso una ricompensa “in natura”, ovvero attraverso dei fringe benefit e non del denaro. Leggi Articolo Intero »
La detraibilità di una polizza assicurativa è sicuramente un argomento che interessa un ampio numero di persone, dal momento che sono vari i prodotti il cui premio risulta essere detraibile.
Nella fattispecie, godono di questo trattamento tutti i prodotti assicurativi sulla vita, sia caso morte sia caso vita; le polizze assicurative infortuni e malattia; le assicurazioni long term care o sottoscritte per coprire il rischio di non autosufficienza.
Questa, tuttavia, potrebbe apparire come una regola generale non troppo utile dal punto di vista di un utente, dal momento che la detraibilità di cui godono le polizze assicurative è differente a seconda del ramo e della tipologia di appartenenza.
Ad esempio, le polizze assicurative sulla vita caso morte godono di una detraibilità completa, mentre le polizze sulla vita caso vita sono detraibili soltanto in parte ed, esattamente, per la parte che riguarda il caso morte o l’invalidità, in misura del 5%. Leggi Articolo Intero »
Poter garantire un futuro sereno ai propri figli è certamente ciò che tutti i genitori si augurano. Per questo motivo, potrebbe essere interessante valutare le opzioni assicurative che sono pensate appositamente per i più piccoli, così da prevedere la sottoscrizione di quei prodotti che possono servire a rendere il futuro più facile e più tranquillo.
Zurich, per esempio, ha pensato ad una polizza assicurativa per bambini che che possa fornire tutto il supporto finanziario nel caso in cui dovesse avvenire il decesso dei genitori.
Questa assicurazione è flessibile e modulabile a seconda delle esigenze delle famiglie, anche se i vantaggi non terminano qui. Le prestazioni possono essere scelte in due varianti: una a libera scelta con un versamento fino al 500% della somma assicurata; possibilità di ristrutturazione per l’eliminazione delle barriere elettroniche; possibilità di un supporto finanziario per acquisto di eventuali ausili medici; rimborso delle cure per la necessaria assistenza; possibilità di finanziamento per la formazione professionale e scolastica dei minori; la seconda variante, di tipo basico, prevede la non presa in carico delle eventuali esigenze di salute e generali del minore, almeno fino al compimento dei 15 anni dello stesso.
Alleanza Assicurazioni, invece, propone la polizza assicurativa per bambini “Farpiù”, destinata ad un target di età compresa tra 0 e 15 anni. La scadenza per il riscatto dei premi è fissata a 18 anni e si prevede la possibilità di versare un premio unico nel momento in cui si sottoscrive il contratto o la creazione di un apposito piano di accantonamento con dei versamenti periodici che possono avere cadenza mensile, bimestrale, trimestrale e così via.
Il premio può anche essere aumentato ad ogni ricorrenza dell’assicurazione. Il rendimento viene rivalutato secondo l’andamento del Fondo Euro San Giorgio, con un rendimento minimo garantito pari comunque al 2%.
Al momento della scadenza si potrà ottenere il capitale sia in soluzione unica sia in cinque anni.
Il capitale accumulato potrà servire per molteplici scopi, a partire dalla possibilità di porre le basi per il futuro lavorativo o di studio dei propri figli.
Il prodotto rappresenta un utile modo per mettere da parte dei risparmi destinati esclusivamente ai propri bambini, senza trascurare il fatto che, anche nel momento in cui dovesse venire a mancare il contraente, sarà la compagnia d’assicurazione a farsi carico del versamento dei premi residui.
Questa polizza assicurativa tuttavia, non può essere considerata un vero e proprio investimento quanto, piuttosto, un’occasione per risparmiare in sicurezza.
La polizza assicurativa 100 e lode di Arfin, invece, è particolarmente incentrata sulle possibilità di studio da offrire ai più giovani.
Tale prodotto assicurativo deve essere stipulato entro i nove anni di età del bambino. Il versamento è di appena 550 euro e, di contro, la compagnia d’assicurazione si impegna al futuro pagamento di tutte le rate universitarie fino ad un importo massimo di 120 mila euro.
Per poter attivare questa vantaggiosa condizione, però, sarà necessario che il giovane studente passi l’esame di maturità con 100 e lode, senza trascurare che dovrà passare anche il test SAT con un punteggio nella media o superiore.
Quando si parla di polizze assicurative e di asse ereditario la questione diventa sempre abbastanza complessa e numerosi sono gli interrogativi che gli utenti si pongono in merito.
È bene, quindi, analizzare nel profondo i meccanismi di funzionamento delle polizze vita, effettuando tutte le considerazioni del caso legate alle necessità collegate all’asse ereditario.
Prima di tutto, sarà bene notare che le assicurazioni sulla vita non rientrano nell’asse ereditario, ai sensi dell’articolo 1920 comma terzo del codice civile. Leggi Articolo Intero »
La polizza assicurativa di tutela legale, altresì detta anche di tutela giudiziaria, rappresenta un’estensione per l’assicurazione rc auto, oltre che un prodotto sottoscrivibile anche in modo autonomo.
Ad ogni modo, si tratta di una polizza utile per poter avere una copertura totale nel caso in cui si dovesse fare i conti con le spese che un’azione legale comporterebbe.
Di norma, in effetti, si dovrebbe provvedere di tasca propria alle spese che un procedimento giudiziario o anche extra-giudiziario prevede ma, con la sottoscrizione di questo genere di prodotto, si evita di dover provvedere in tal senso visto che sarà la compagnia assicurativa a pagare il dovuto e a farsi anche carico della gestione da un punto di vista burocratico. Leggi Articolo Intero »
Assicurare il proprio Tfr: una reale possibilità su cui fare affidamento o l’ennesima stranezza di cui si sente parlare ma su cui è meglio non puntare nulla e non farsi troppe illusioni?
In effetti, per una volta, si potrà essere ottimisti. Le assicurazioni per il Tfr, il trattamento di fine rapporto spettante ad ogni lavoratore dipendente, esistono e possono rappresentare anche una valida soluzione se si intende proteggere l’importo accantonato nel corso del tempo e prevedere anche una sua rivalutazione.
In genere questi servizi prevedono anche una totale gestione da parte della stessa compagnia assicurativa o finanziaria, sollevando il datore di lavoro che non dovrà neanche più interessarsi degli aspetti fiscali e legislativi. Leggi Articolo Intero »
Forse non tutti lo sanno, ma anche nelle scuole sono necessarie delle opportune coperture assicurative. Per meglio approfondire la questione, cerchiamo di comprendere le caratteristiche di questi prodotti, anche per offrire delle informazioni utili a chi si trovasse nella posizione di dover decidere verso quale tipo di prodotto orientarsi.
Stipulando un contratto di assicurazione tutti gli eventuali rischi o le conseguenze che fossero relative a degli specifici eventi sarebbero trasferiti dall’assicurato all’assicuratore, che si farebbe carico della parte economica ad essi legati.
In genere, i contratti di assicurazione presentano una serie di clausole già prestabilite, che non possono essere, quindi, oggetto di contrattazione tra l’utenza e la società assicurativa: questo lo rende un tipico esempio di contratto di adesione. Leggi Articolo Intero »